
Macchine agricole - Expo di Siracusa
Entro il 2050, si prevede che la popolazione mondiale raggiunga i 10 miliardi di individui,
generando una crescente domanda di alimenti a livello globale, soprattutto nei Paesi emergenti con elevati tassi di natalità. Per far fronte a questa sfida, sarà fondamentale non solo coltivare nuovi terreni, in particolare in aree con un potenziale agricolo inespresso come quelle africane, ma anche recuperare suoli degradati e sfruttare terreni marginali. Raggiungere tali obiettivi richiederà investimenti significativi in tecnologie all'avanguardia, come i robot autonomi, che possono aumentare le rese produttive, ottimizzare l'uso di risorse sempre più rare e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Questo è il messaggio forte emerso dal recente G7 sull'agricoltura, sostenuto dall'evento "Divinazione", svoltosi dal 21 al 29 settembre, che ha fatto da cornice al summit delle sette maggiori potenze. Organizzata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, l’iniziativa ha rappresentato un'importante piattaforma per discutere i temi cruciali del settore primario. Al centro della manifestazione sono state le macchine agricole, che, sul suggestivo palcoscenico di Ortigia, hanno svolto il ruolo di ambasciatrici dell'innovazione. Infatti, la sicurezza alimentare, la sostenibilità e la produttività delle coltivazioni dipendono fortemente dall'adozione di sistemi di nuova generazione.
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Azoto e dilavamento sul grano
Cos'è l'Azoto?
L'azoto e' un elemento trai i piu abbondanti sul pianeta, si tratta di un gas inerte e ne e' composta il 75 % dell'atmosfera, e' presente nei muscoli dei viventi ed e' il quarto elemento pe rimportanza nel corpo umano
Nelle piante l'azoto è ancora più importante e ne sono coscienti agricoltori e cerealicoltori.
Alla base dei processi biochimici senza di esso non si puo avere una crescita dignitosa e uno sviluppo vegetativo
L'effetto di una concimazione azotata, infatti, è ben evidente: la pianta aumenta il ritmo di crescita, presenta foglie di un verde più intenso ed emette nuovi germogli. La carenza di azoto, al contrario, si manifesta nella pianta con rallentamento ed arresto della crescita e con progressivo ingiallimento. A sua volta la scarsità di clorofilla rallenta la fotosintesi e quindi si ha una minore produzione.
La concimazione e il dilavamentoGli studi sull'apporto e il dilavamento dell'azoto con l'utilizzo di concimi azotati sul grano in Sicilia sono di grande interesse per gli agricoltori e gli scienziati che cercano di capire come ottimizzare la resa delle colture e al tempo stesso minimizzare l'impatto ambientale dell'uso di concimi chimici.
In particolare, questi studi si concentriano sulle varie tecniche di applicazione di concimi azotati, tra cui la distribuzione in superficie o l'iniezione del concime nel terreno. Si cerca anche di comprendere le dinamiche di utilizzo dell'azoto da parte delle piante e del suo rilascio nel terreno, nonché i meccanismi di dilavamento dell'azoto nel terreno e nella falda acquifera.
I dati suggeriscono che l'approccio più efficace per massimizzare l'apporto di azoto alle colture di grano e ridurre il dilavamento incontrollato è quello di applicare il concime azotato in modo mirato, solo nelle zone in cui il terreno ha bisogno di sostanze nutritive aggiuntive per sostenere la crescita delle piante.
Inoltre, gli studi dimostrano che l'utilizzo di tecniche di gestione del suolo come la rotazione delle colture, la semina diretta e la copertura del suolo con colture di copertura possono essere altrettanto efficaci nel migliorare l'efficienza dell'uso dell'azoto e ridurre il rischio di inquinamento delle acque sotterranee.
In generale, gli studi sull'apporto e il dilavamento dell'azoto con l'utilizzo di concimi azotati sono di grande importanza per sviluppare pratiche agricole sostenibili e ridurre l'impatto ambientale dell'agricoltura moderna.
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